1. Come si dimensionano pareti e contropareti in gesso rivestito?
Le pareti e le contropareti in gesso rivestito Lafarge possono raggiungere altezze considerevoli, anche oltre i 10 m, mediante opportuno dimensionamento della struttura metallica e del numero di lastre per paramento. Per il dimensionamento è possibile consultare la documentazione tecnica o contattare la divisione tecnica che rilascerà il relativo capitolato con il prospetto delle verifiche statiche eseguite.
2. Come si dimensiona un controsoffitto in gesso rivestito?
I controsoffitti in gesso rivestito Lafarge possono essere costituiti da uno o più strati di lastre di diverso spessore, mediante opportuno dimensionamento della struttura metallica. Per il dimensionamento è possibile consultare la documentazione tecnica o contattare la divisione tecnica che rilascerà il relativo capitolato con il prospetto delle verifiche statiche eseguite.
3. I sistemi in gesso rivestito sono idonei in caso di sisma?
Non solo i sistemi in gesso rivestito sono idonei per essere utilizzati in strutture situate in zona sismica, ma senza dubbio si può affermare che essi sono fortemente consigliabili.
I vantaggi sono legati fondamentalmente a due ragioni:
-Il ridotto peso per metro quadro ad esempio, delle partizioni (a parità di spessore totale, un metro quadro di muratura tradizionale pesa circa tre volte un metro quadro di partizione in gesso rivestito), comporta una forte diminuzione delle forze inerziali di piano.
-l'elevata duttilità a rottura del sistema in se, comporta una bassa probabilità di crollo istantaneo del sistema stesso, riducendo dunque il rischio di provocare danni a persone.
4. I sistemi in gesso rivestito sono resistenti al fuoco?
I sistemi in gesso rivestito Lafarge sono idonei per la protezione al fuoco: esistono diversi sistemi certificati per rispondere alle varie esigenze. Per situazioni non standard in cui è richiesta la protezione al fuoco la Divisione tecnica è in grado di valutare caso per caso le situazioni e trovare la soluzione ottimale.
5. Una parete è in grado di reggere carichi appesi?
È possibile appendere pensili alle pareti infittendo i montanti e disponendo una fascia metallica in grado di distribuire il carico su un’area che coinvolga più montanti.
Per i sanitari è possibile inserire apposite strutture metalliche, integrate nella struttura metallica, in grado di reggere i carichi relativi ai sanitari.
6. Un controsoffitto può reggere carichi appesi?
Nella documentazione tecnica sono presenti le indicazioni per i carichi in base all’entità degli stessi. Per carichi notevoli si devono prevedere apposite strutture staticamente indipendenti dal controsoffitto stesso.